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Videsorveglianza – Un’antenna da 40 metri

Il “Punto dei Nitidi” sorvegliato a vista

Svetta alto a 40 metri sopra la sede del Consorzio Pescatori del Polesine di Scardovari ed è l’antennone wi-fi hiperlan da 5,4 Ghz (tecnologia usata sino a 5 anni fa nel settore militare) piazzato dalla ditta Teleimpianti, che si è occupata dei collegamenti wireless e ponti radio, in collaborazione con la De Fecondo, che ha curato la parte dedicata alla sicurezza. Insieme hanno dato vita alla progettazione sperimentale finanziata dalla Provincia (30mila euro) per dotare la struttura consortile della linea tecnologica necessaria per l’avviamento del servizio autonomo di telesorveglianza con possibilità di allacciamento alla linea veloce internet e Voip. Le prime tre telecamere sono state installate in prossimità del ponte di scarico. Sono di tipologia diversa, tutte a circuito chiuso e funzionanti 24 ore su 24 con collegamento diretto alla sede delle più vicine forze dell’ordine: una ad infrarossi che permette di registrare anche di notte o in condizioni di scarsa visibilità, la seconda può ruotare su se stessa a 360° con uno zoom di 400 metri e l’ultima è fissa. Le immagini potranno essere visualizzate in tempo reale in Consorzio e anche in Provincia. La potenza del radar copre un raggio di 13 chilometri trasmettendo in linea solo 1 Watt; una caratteristica che permette l’assoluta flessibilità del servizio, potendo prevedere lo spostamento delle telecamere secondo le reali necessità dell’utente, con incidenza minima per l’inquinamento elettromagnetico. Al circuito si sono già collegate le cooperative consorziate alle quali è stata riservata una fruizione sperimentale gratuita del servizio di internet veloce.

Articolo del Gazzettino del 30/03/2010